mercoledì 3 agosto 2011

Il bicchiere dell'acqua si paga


Lunedì scorso ero in un porto sardo per prendere il traghetto che mi avrebbe portata in continente. Non è un porto da ricchi, anzi, la gente arriva e parte da lì perchè costa meno. Vado a bermi un caffè al bar e sopra il bancone leggo su un cartello IL BICCHIERE DELL'ACQUA SI PAGA! sottolineato in minaccioso pennarello rosso.
Subito il bar m'è stato antipatico, poi ho pensato di chiedere di bere direttamente dal rubinetto, dato che si pagava il bicchiere dell'acqua, infine ho pensato con tristezza ai tempi in cui i viandanti potevano bussare ad una porta qualsiasi, chiedere da bere e ricevere un bicchiere d'acqua (o -si dice in Romagna- di vino) e magari un invito a pranzo.
Il mio fidanzato mi racconta sempre di quando anni fa in Grecia scambiò un banchetto di famiglia per un ristorante all'aperto e fu accolto come un ospite, tanto che comprese l'errore solo quando chiedendo il conto i suoi ospiti si misero a ridere.
Ma che è successo agli italiani? Neanche un bicchiere d'acqua si può chiedere senza doverlo pagare? Un piccolo segno del fondo a cui siamo arrivati...