sabato 22 novembre 2008

Paying my dues

Titta: - che ne dici di Jimmy Smith?
Cosmic Kid: - chi è, uno antico?
Titta: - è il ciddì che ti ho dato l'altra volta, sigh!


Sono qui a scrivere, sigaretta in bilico tra le labbra, come un perfetto Keith Richards di periferia, sorseggiando caffè corretto Baileys, mentre dallo stereo mi arriva suadente un ah-mmm-mmm-mmm-mmm, che fatica ad avere la meglio su di un incredibile suono di hammond che impasta e mescola insieme tutti gli altri strumenti della band.


Pago volentieri il mio debito con Titta, questa è roba forte!


Ascolto questo disco e penso a Jimmy Smith come a un clone con l'organo di John Lee Hooker, o più in generale del delta blues, poi, siccome non mi piace essere preso in castagna, vado su wikipedia per farmi un'idea più definita, e scopro che ha inciso più dischi di Frank Zappa, che era alla Blue Note, che è nato nel 1911 ed è morto nel 2003 (toh, lo stesso anno di Johnny Cash).


Questo disco raccoglie due sue album, Got my mojo workin' e Hoochie Coochie man e contiene dei veri piece de resistance, quali le fantastiche title tracks, Johnny come lately, Boom boom e TnT, perlomeno.


E' uno di quei dischi che ti fanno sentire figo, che ti permettono di mettere le orecchie su roba che non è per tutti, che ti puoi vendere con gli amici, quando si arriva al momento in cui ci si bulla delle reciproche esclusive musicali. I tasti dell'hammond quale arma letale: "E voi lo conoscete Jimmy Smith?"


E' bello essere dei dinosauri, rise your glass for The Incredible Jimmy Smith!



1 commento:

Ms Rosewater ha detto...

Tropppo forte! BRAVO COSMIC!:-))))