lunedì 8 dicembre 2008

Everybody wants to be Mark Lanegan


Una voce che gratta come carta vetrata, alimentata senza dubbio alcuno a bourbon e paglie. Personalità che trasuda anche dalle foto delle riviste. Un percorso musicale che inizia nella seconda metà degli ottanta con la cult band degli Screaming Trees, caratterizzata da un sound hard rock psichedelico tipico dei settanta, che al culmine della carriera, nel 92, viene inserita di straforo nel movimento grunge con il penulltimo album del combo: Sweet oblivion.


Il commiato definitivo dalle scene sarà quattro anni dopo, ma intanto Lanegan ha cominciato a costruirsi un percorso in solitaria, praticando uno stile diverso, acustico e introverso, da poeta maledetto. Winding sheet (1990) e Whiskey for the holy ghost (1994) vengono molto apprezzati dalla critica e cominciano a creare quello zoccolo duro di die hard fans che l'americano si porta dietro tuttora.

Seguono, i sempre più convincenti Scraps at midnight (1998); I'll take care of you (album di cover, 1999) e il più ispirato del lotto, a parere di chi scrive, Field songs (2001).


Nel 2002 Mark partecipa all'acclamato Songs for the deaf dei Queens of the stone age, seguendo il gruppo anche in tour. L'anno successivo esce a suo nome l'EP Here comes that weird chill, che anticipa l'album Bubble gum (2004) lavoro lungo e più vario nel sound rispetto ai precedenti.


Lanegan, a questo punto della sua carriera dà vita ad una serie di collaborazioni con diversi amici, che vanno ancora dai Queens of the stone age, a Greg Dulli (ex degli Afgean wigs), con il quale forma i Gutter Twins, che si esibiscono tra l'altro con gli italiani Afterhours in alcune date del loro tour del 2006, partecipa insieme a Josh Haden degli Spain e al grande Will Oldham, al secondo capitolo del progetto Soulsavers (2007), ragione sociale del duo Rich Marin e Ian Glover. Pubblica infine due dischi (2006 e 2008) con la parte femminile del duo scozzese Belle & Sebastian, Isobel Campbell, proponendo uno stile che a più di un ascoltatore richiama i duetti tra Johnny Cash e la moglie June Carter.


Playlist consigliata:


1


1. ( Screaming trees, sweet oblivion) shadow of the season
2. ( ") nearly lost you
3. ( ") the socres kind
4. ( ") julie paradise
5. ( The winding sheet) mockinbirds
6. ( " ) i love you little girl
7. ( " ) winding sheet
8. ( " ) where did you sleep tonight
9. ( " ) museum
10. ( Whiskey for the holy ghost) house a home
11. ( " ) the river rise
12. ( " ) dead on you
13. ( Scraps at midnight ) stay
14. ( " ) last one in the world
15. ( " ) because of this
16. ( " ) day and night
17. ( I'll take care of you) i'll take care of you
18. ( " ) badi-da
19. ( " ) boogie boogie


2


1. ( Field songs) don't forget me
2. ( " ) field songs
3. ( " ) no easy action
4. ( Here comes that weird chill) lexington slow down
5. ( " ) sleep with me
6. ( Bubblegum) when your number is up
7. ( " ) hit the city
8. ( " ) out of nowhere
9. ( Ballad of the broken seas, with isobel campbell) deus ibi
10. ( " ) ballad of the broken seas
11. ( The Soulsavers, it's not how far you fall, it's the way you land ) revival
12. ( " ) ghosts of you and me
13. ( " ) kingdoms of rain
14. ( " ) jesus of nothing
15. ( Gutter twins, saturnalia) all misery flowers
16. ( " ) front street
17. ( " ) i was in love with you
18. ( " ) the stations
19. ( Sunday at the devil dirt, with isobel campbell) Come on over
20. ( " ) salvation
21 . ( " ) seafaring song

3 commenti:

Ms Rosewater ha detto...

Grazie Cosmic...Però devo dire che a fronte di una voce che fa veramente sesso, la faccia di Lanegan è una tremenda delusione
:-((( Un pò come quando scopri la faccia dei tipi che lavorano in radio e scopri che non assomiglia affatto all'idea che ti eri fatto!
Vabbeh...

cosmic kid ha detto...

dissento.
per me è un gran fico, a tutto tondo.

Ms Rosewater ha detto...

Si vede che non abbiamo gli stessi gusti in fatto di uomini...
Clint Eastwood?